23 giu 2010

I costi aggiuntivi del mutuo

Quali sono costi da sostenere per accendere un mutuo? Esistono dei costi aggiuntivi oltre al tasso di interesse?

La risposta è sì, e nello specifico un mutuatario deve pagare:

  • le imposte, ovvero una somma che il cliente deve pagare se il mutuo gli è stato concesso da una banca o da una società finanziaria. L’ammontare dell’imposta varia in base al mutuante;
  • il compenso all’intermediario per le spese di istruttoria, ovvero per le pratiche e le formalità necessarie all’erogazione del mutuo. Questo compenso può essere calcolato sia in misura fissa sia in misura percentuale sull’ammontare del finanziamento;
  • le spese di perizia, effettuate da un tecnico indicato dall’intermediario, che attestano il valore dell’immobile da ipotecare;
  • le spese notarili per il contratto di mutuo e l’iscrizione dell’ipoteca nei registri immobiliari;
  • il costo del premio di assicurazione a copertura di danni sull’immobile o sulla vita del cliente.

Il nostro consiglio è, pertanto, quello di valutare bene tutti i costi aggiuntivi prima di richiedere un mutuo!

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10 mag 2010

Mutuo: i documenti necessari

Quali sono i documenti necessari per richiedere un mutuo?

I documenti che un mutuatario deve presentare per la richiesta di un mutuo riguardano:

  • informazioni anagrafiche del mutuatario (età, residenza, stato civile ed eventuali convenzioni patrimoniali stipulate fra i coniugi);
  • informazioni che certificano la capacità di reddito del mutuatario:
  1. per i lavoratori dipendenti → la dichiarazione del datore di lavoro che attesta l’anzianità di servizio, almeno l’ultimo cedolino dello stipendio e la copia del modello CUD, il modello 730 o il modello Unico;
  2. per i lavoratori autonomi → le ultime dichiarazioni dei redditi e l’estratto della Camera di Commercio Industria e Artigianato;
  3. per i liberi professionisti → le ultime dichiarazioni dei redditi, l’estratto della Camera di Commercio Industria e Artigianato e l’attestato di iscrizione all’albo.
  • informazioni relative all’immobile (ad esempio l’atto di acquisto o la dichiarazione di successione).

Tutti questi documenti sono necessari affinché un mutuatario possa richiedere un mutuo! Scopri il mutuo più adatto alle tue esigenze e scegli i piena sicurezza!

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17 feb 2010

Vantaggi e svantaggi del mutuo a tasso variabile

Il mutuo a tasso variabile è il mutuo favorito nella gara al risparmio! La maggior parte degli italiani ritengono che questa tipologia di mutuo sia la più conveniente.

Tra i vantaggi che rendono il mutuo a tasso variabile il preferito dei mutuatari italiani si possono annoverare il basso livello dei tassi di interesse finale e l’ammortamento del capitale, che avviene più in fretta rispetto ad altre tipologie di mutuo, determinando un’esposizione media più contenuta ed un conseguente risparmio in interessi. (continua…)

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