19 apr 2010

Agevolazioni fiscali 2010 sull’acquisto della prima casa

Scegliere la prima casa richiede spesso molto tempo per individuare l’immobile più adatto alle esigenze della vita quotidiana.  La maggior parte delle persone ha poi la necessità di accendere un mutuo o richiedere un prestito per la propria casa. Se quindi volete acquistare la vostra prima casa non trascurate le agevolazioni fiscali previste per i mutui ipotecari e gli incentivi statali 2010 per le case eco-compatibili.

Per quanto riguarda i mutui ipotecari, chi acquista la prima casa nel proprio comune di residenza può usufruire di uno sconto sull’imposta di registro, che viene ridotta al 3%, e sulle imposte ipotecarie e catastali, che  vengono fissate a 168 euro. Inoltre esiste sempre la detrazione degli interessi passivi sul mutuo che permette di detrarre dalla dichiarazione dei redditi fino a 2000 euro sul mutuo dell’abitazione principale.

Il risparmio è notevole ma non si ferma qui!Infatti la necessità di risparmiare sull’energia elettrica e sul riscaldamento ha portato molti costruttori ad utilizzare materiali che migliorano l’efficienza energetica dell’edificio. Tuttavia il costo di questi materiali è sempre alto e quindi influenza il prezzo finale dell’abitazione.

Per questo motivo il governo promuove degli incentivi per l’acquisto della prima casa eco-compatibile. Questi incentivi, in vigore dal 15 aprile 2010, sono ad esaurimento fondi e prevedono i seguenti sconti fiscali:

- 116 euro al metro quadro fino ad un massimo di 7.000 euro nel caso in cui l’immobile sia certificato classe A e sia in grado di ridurre i consumi energetici del 50%.

- per un immobile di classe B, capace di ottimizzare i consumi del 30%, i finanziamenti stanziati sono invece di 83 euro al metro quadro per un massimale di 5.000 euro.

Ma l’aspetto più interessante di questi incentivi è la possibilità di cumulare il contributo con le altre agevolazioni previste per la prima casa, quindi anche con quelle previste per i mutui ipotecari. Il consiglio è naturalmente quello di informarsi molto bene sulle agevolazioni fiscali previste per i mutui ipotecari, sugli incentivi statali e sulle pratiche burocratiche da svolgere per ottenere i contributi.

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1 commento »

  1. [...] Acquistare la prima casa comporta nella maggior parte dei casi l’accensione di un mutuo ipotecario. Come noto, i mutui hanno una durata di qualche anno e per questo ogni mese la famiglia deve sostenere una spesa notevole. Si calcola che la spesa per il mutuo sia, assieme alle spese mediche, la voce più consistente nella dichiarazione dei redditi della famiglia media italiana. Ma se da un lato non si può risparmiare molto sulla rata del mutuo, dall’altro è possibile detrarre gli interessi passivi  dei mutui ipotecari dall’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (IRPEF). [...]

    Pingback di Dichiarazione dei redditi e mutuo sulla prima casa | Come spendere meglio i nostri soldi — 15 ottobre 2010 @ 11:04

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